tanta storia attorno a me




 

 

E non ti accorgi di quanti anni abbiano le pietre su cui ti appoggi, le mura, e le case in cui entri. Non te ne accorgi mai, poi ad un tratto ti fermi e ti guardi un pò attorno. E capisci che è tutta un’altra epoca.




Girovagando per il centro storico di Roseto, guardi ogni angolo delle strade, mura così spesse, le case incastonate le une con le altre, fresche e piccoline, ognuna con i suoi particolari, i vasi di fiori fuori dal balcone, dai balconi, sulle scale, i panni bagnati appesi lungo le strade, su fili che iniziano alla finestra di una casa e terminano su quella della casa di fronte.




 

 

In queste foto ho utilizzato un paio di occhiali utilizzati già in precedenza. Troppo stravaganti e raffinati. Sembra non esistino, così astratti e fuori dall’uso comune. 



Ed è un outfit con la sua storia. I tacchi gialli, di un colore splendido e acquistati per il pranzo dei 100 giorni. Gli ultimi giorni di liceo. Il giubbotto di jeans, che è perfetto per qualsiasi stagione, scalda con classe anche se indossato su un abito da sera. Il giubbotto di jeans, comprato da un giuggiolo per un’altra giuggiola. E l’abito blu, giunto fin qui dopo un lungo viaggio e regalato da un Papavero alto alto.