Le cose non ci capitano per caso tanto quanto ci piacerebbe pensare che accadano.

E’ difficile rispettare questa massima sapete? Ci sono voluti esattamente sedici anni, undici mesi e ventisei giorni per capire che se avessi voluto realizzare un bel progetto di vita avrei dovuto iniziare ad osare un po’ di più. Ed è proprio per questo che oggi ho deciso di scrivere il primo articolo di una lunga serie all’insegna di Siria, ovvero di me. Ho creato questo blog per svariati motivi, il primo forse è il desiderio di comunicare a qualcuno i miei pensieri, le mie idee. Non ad un amico o al vicino di casa, bensì a qualcuno che potesse valutarmi e conoscere solo attraverso ciò che trasmetto su questo blog, nessun abbraccio, nessuna storia antica. Diciamo pure che voglio mettermi in gioco, qualunque sia la resa finale. Il nome del mio blog è “brododigiuggiola”. Non ho utilizzato termini inglesi (che si è soliti utilizzare nei blog di moda o di maggior successo comunque) ma è semplicemente il riassunto di tutto il mio mondo, che in inglese suonava troppo male. “Giuggiola” è il nome con cui mio fratello mi chiamava all’eta di 3 anni ed è il nome con cui oggi mi chiama al telefono, a pranzo, a natale, sempre. E’ l’unico a chiamarmi così eppure per me è un nome che mi fa sentire qualcun altro, speciale, con una storia più bella di quella della semplice Siria. La giuggiola però, è anche un frutto, un frutto dolcissimo direi e il brodo di giuggiole invece, è un antico liquore di cui si è parlato molto nella letteratura. Essere in “brodo di giuggiole”, infatti, significa vivere realmente in una favola, quando si tocca davvero il cielo con un dito. In questo blog parlerò proprio di questo, del mio brodo, di quella parte di giornata in cui i problemi si cancellano, di tutti quei piaceri grazie ai quali capisco che la mia non è una storia brutta ma piena di potenziale. Da oggi in poi cercherò di essere più presente possibile in questo blog, naturalmente non è stata una gran genialata iniziare all’ultimo anno di liceo classico ma proverò a dedicare tutti i minuti che posso per scrivere qui. L’intento principale era trattare solo di moda, un blog interamente dedicato a foto e vestiti ma mi è impossibile non scrivere papiri e quindi ingloberò anche un po’ di lettere alle foto se non vi dispiace. Di moda ne voglio parlare con più calma, in uno spazio dedicato soltanto ad essa, in un altro capitolo magari. Questo intanto, è il capitolo primo.

Things don’t happen to us by chance as much as we’d like to think they happen.

Only now I realized. That’s why I decided to start a blog, to try new ways. I need someone that judges me for what I will write in this blog, and not for my story. my name is Siria and my blog is called “brododigiuggiola” (broth of jujube). My brother always calls me jujube, maybe because I am sweet as a jujube. But the broth of jujubes, is a liquor even sweeter. in Italy when we say we are in a broth of jujubes we mean that we are over the moon. So, I want to talk about what makes me over the moon. Fashion, books, pictures and drawings will soon stars of this website and I hope you enjoy it. This is only the first chapter of “brododigiuggiola.it”.